RAPPORTO CARITAS: SONO 4 MILIONI I MINORI STRANIERI IN EUROPA

Sono 3.991.000 mila i minori stranieri in Europa, su una popolazione straniera totale di 18.109.000. In Italia, invece, su una popolazione straniera di 1.241.000 i minori sono 148.000. I dati sono stati resi noti dalla Caritas di Roma, che attraverso il Forum per l’intercultura si occupa di “formare alle nuove prospettive di convivenza interetnica nella scuola e nella società”. Secondo la Caritas di Roma “purtroppo l’Europa è accomunata da un senso di chiusura agli immigrati”, un atteggiamento che diventa “una sorta di chiusura alla storia, perché non prende in considerazione gli indici di inserimento degli immigrati” nella società. La Caritas di Roma cita, a titolo di esempio, un sondaggio compiuto dalla Commissione europea nel ’97, dal quale risulta che il 33% dei cittadini (in Italia il 30%) si dichiarano “molto o abbastanza razzisti”. ” “La presenza degli studenti stranieri è uno dei segnali da tenere in considerazione: in Italia, nell’anno scolastico ’97-’98, gli alunni stranieri erano 63.591, con un aumento del 22% in due anni. Marocco, Albania, Jugoslavia e Cina sono i Paesi più rappresentati. Un dato interessante è costituito dal raffronto con la situazione in Germania, dove gli studenti italiani figli di immigrati sono 92.410 (su un totale di 1.200.000 minori stranieri). Il 7% degli italiani (è il valore più alto rispetto agli altri gruppi etnici) risulta iscritto nelle scuole differenziali “a causa delle difficoltà linguistiche, del difficile rapporto tra identità culturale italiana e tedesca e dell’ambiente familiare svantaggiato”: “L’insuccesso scolastico è ancora la regola tra gli italiani – afferma la Caritas di Roma -. Uno sguardo all’Europa è importante perché aiuta ad evitare che nella scuola immigrazione diventi sinonimo di penalizzazione”.” “