TAIZÉ: MONS. BROMURI, “ECUMENISMO, IL NUOVO STILE DI ESSERE CRISTIANI”

“Non più cristiani con la lancia in resta pronti a fare le crociate, ma pronti ad accogliere i semi di verità che sono ovunque per accoglierli e viverli nella propria fede”: questo, secondo mons. Elio Bromuri, direttore del settimanale regionale “La Voce” di Perugia e consulente Cei per l’ecumenismo, è il “nuovo stile di essere cristiani” dimostrato da tanti giovani, che vedono nell’ecumenismo il futuro della Chiesa, come dimostra la grande partecipazione di questi giorni all’incontro europeo di Taizé in corso a Milano. ” “”E’ un fatto ancora minoritario ma reale – osserva mons. Bromuri -. Taizé è un esempio di quell’ ‘ecumenismo di popolo’ che non si sofferma sulle questioni teologiche ma guarda all’unità, alla pace, alla riconciliazione. Esige una spiritualità della comunione ed una conoscenza più profonda dell’altro”. Questo “ecumenismo di popolo”, precisa mons. Bromuri, è più che mai necessario “oggi, in un periodo in cui tendono a riemergere i fondamentalismi”. Per quanto riguarda i passi in avanti a livello istituzionale, secondo mons. Bromuri, “vi sono molte speranze ma non mancano le difficoltà”: “In alcuni settori si va avanti bene; in altri, come ad esempio nella teologia morale, il cammino è più difficile. A volte si potrebbe fare a meno di suscettibilità e sensibilità eccessive”.” “” “