“Un nuovo modello delle politiche sociali” è il tema della III Conferenza nazionale del volontariato che si terrà dall’11 al 13 dicembre a Foligno. ” “Nel nostro Paese, si legge nel documento preparatorio dell’incontro, c’è uno sforzo per “riorientare il sistema di welfare con il superamento definitivo del monopolio pubblico nelle politiche pensionistiche e previdenziali; l’avvio di nuove forme di collaborazione fra pubblico e privato anche nell’erogazione dei servizi; la promozione e lo sviluppo delle risorse della società civile; il sostegno delle forme di convivenza più fragili ed a rischio; la lotta alle manifestazioni più gravi di esclusione e di povertà economica; una particolare attenzione all’infanzia ed alla adolescenza; l’avvio di politiche attive per l’occupazione”.” ” “E’ indispensabile – si precisa nel documento – che il nuovo sistema di welfare recepisca in pieno le spinte provenienti dalla società civile, di cui il volontariato oggi è il più fedele interprete e testimone” soprattutto per quanto riguarda “disagio sociale, sofferenza, bisogni emergenti, aspettative di maggiore protagonismo, aumento degli spazi di autodeterminazione e di impegno sociale”. ” “Garantire alla persona singola ed alle famiglie il grado minimo di condizioni vitali di tipo economico e sociale è il primo impegno che il sindacato indica a politici e legislatori.” “