OGGI “AVVENIRE” COMPIE TRENTA ANNI

Avvenire, il quotidiano dei cattolici italiani, compie oggi 30 anni. Nel numero odierno in sei pagine vengono ripercorse le fasi principali della vita del giornale, dalla sua fondazione, nel 1968 per desiderio di Papa Montini, sino ad oggi, passando attraverso le “battaglie civili” del divorzio, dell’aborto, delle mine e ai grandi fatti storici e politici di questo ultimo trentennio. “Una voce fuori dal coro” l’ha definito una ricerca dell’Osservatorio sulla comunicazione sociale dell’Università “La Sapienza” per la maggiore attenzione, rispetto agli altri quotidiani nazionali, che presta ai “soggetti deboli, al terzo settore, alla galassia delle associazioni e alle realtà del non-profit”. Un riconoscimento che non viene solo dai rappresentanti di questo settore ma anche da giornalisti “laici” come Paolo Mieli e Gad Lerner che in due interviste ne evidenziano “l’originalità, nel panorama del giornalismo italiano, in quanto rivendica un’identità ben dichiarata” accompagnata da “una chiarezza che ci ha colti un po’ di sorpresa, abituati come siamo al linguaggio ecclesiastico, paludato e criptico”. “L’intuizione di 30 anni fa – scrive Dino Boffo, il direttore di Avvenire nell’editoriale – mantiene oggi tutta la sua fragranza. Per certi aspetti appare ancora più valida, più urgente di ieri. (…) Che siamo immersi in una cultura pluralista è scontato dirlo. Che viviamo in una Chiesa a sua volta e a suo modo pluralista non ci sono dubbi. (…) Questo rende paradossalmente nuovo e prezioso, quasi indispensabile, il ruolo di Avvenire come foglio programmaticamente non di parte. Semmai di garanzia per tutti.”