100 MILIONI DI BAMBINI DI STRADA NEL MONDO

Le stime di enti e organizzazioni non governative calcolano che siano “oltre 100 milioni i ragazzi di strada in tutto il mondo, dei quali 10 milioni nei soli Paesi industrializzati”. Fino a qualche anno fa “il problema era limitato quasi esclusivamente alla realtà dei ‘meninos de rua’, oggi interessa tutti i Paesi”. Non è possibile quindi “pensare di intervenire in modo risolutivo senza impegnarsi per soluzioni di portata globale”, che maturino attraverso “una continua collaborazione e un efficiente lavoro di rete, sfruttando la risorsa rappresentata anche dalla presenza salesiana nel mondo”. Con queste indicazioni, Antonio Raimondi, presidente del Vis (Volontariato internazionale per lo Sviluppo, Ong dei Salesiani), ha aperto questa mattina il meeting internazionale “Bambini di strada”, che per cinque giorni metterà a confronto le esperienze di 90 operatori salesiani provenienti da 40 Paesi de mondo con rappresentanti di altre Ong e con esperti e ricercatori in questo campo. Dalla presentazione della ricerca realizzata dal sociologo Mario Pollo, che fotografa il lavoro delle strutture salesiane che operano in tutto il mondo, emerge l’identikit dei bambini di strada: sono soprattutto maschi, hanno un’età media fra i 12 e i 14 anni, provengono da famiglie povere, con 4 o 5 figli, non frequentano la scuola. Un fenomeno che caratterizza le grandi aree urbane, cresciute rapidamente nell’ultimo trentennio, anche in Africa, dove l’urbanizzazione aumenta del 10 per cento ogni anno.” “Una realtà di fronte alla quale anche l’Italia è pronta a svolgere un ruolo. “Siamo in una nuova fase della cooperazione italiana”, ha infatti annunciato il sottosegretario agli Esteri, Rino Serri, spiegando i termini di questo impegno: “La finanziaria di quest’anno stanzia cento miliardi in più per la cooperazione. Inoltre il governo ha presentato alla Camera un disegno di legge che di fatto aggiungerà 450 miliardi all’attuale stanziamento annuo per la cooperazione bilaterale che è di 700 miliardi”.” “