Rivolgendosi questa mattina ai delegati che partecipano alla X assemblea dell’Azione Cattolica, riunita a Roma per l’elezione del nuovo consiglio nazionale, il cardinale Camillo Ruini Presidente della Cei, li ha invitati a non fermarsi ad “un ottimismo ingenuo di maniera o ancor peggio forzato e un po’ apparente, ma di avere grande fiducia in Dio”, ricordando “che la fonte del vostro slancio, del vostro entusiasmo non chiassoso e non esteriore, è nel lavorare con il Signore e per il Signore”. Questa consapevolezza, ha aggiunto, porta ad accettare con gioia “il coraggio, l’abnegazione della testimonianza cristiana e la fatica della conversione quotidiana”.” “Testimonianze e fatiche, ha detto il cardinale, che non sono impossibili o eccessive “se diciamo che Dio è con noi”. Ed ha aggiunto: “Chi non crede confida solo in se stesso e nella sua autosufficienza, chi crede sa di avere bisogno di Dio” ed è consapevole che non “esiste libertà vera senza Dio”. Non è mancato un riferimento all’associazione che celebra i 130 anni di vita. “Oggi – ha detto card. Ruini – la vocazione di Azione Cattolica, che è quella di coniugare l’essere cristiani laici con la piena ecclesialità, è attualissima” e si fonda sull’esperienza di una “Chiesa che è mistero, comunione e missione”.” “L’assemblea prosegue oggi con la replica del presidente uscente Giuseppe Gervasio, le votazioni dei documenti assembleari e l’elezione del nuovo consiglio nazionale. Domani, 8 dicembre, che per la Ac corrisponde alla “Festa dell’Adesione”, i delegati parteciperanno in San Pietro alla messa celebrata dal Papa.” “