MALATTIE MENTALI E COMUNITÀ CRISTIANA: NASCE UN FORUM PERMANENTE

“Alla comunità cristiana e civile si chiede una maggiore coscienza e responsabilità. Se il moltiplicarsi delle malattie mentali è dovuto anche allo stile di vita o alla società che noi abbiamo creato, dobbiamo intervenire responsabilmente a livello terapeutico e di prevenzione”. A chiedere che il problema del disagio mentale “entri nella cultura”, “faccia opinione” e diventi azione, è don Elvio Damoli, direttore della Caritas italiana che insieme all’Ufficio Cei per la pastorale della sanità ha promosso un seminario di studio a Roma, nei giorni scorsi, su “La comunità che guarisce: malattie mentali, cronicità, comunità cristiana”. I partecipanti hanno proposto di creare un Forum permanente sulle malattie mentali composto da referenti per ogni regione sia della Caritas che degli uffici di pastorale sanitaria e da alcuni esperti. ” “”Questo Forum – spiega don Damoli – avrà il compito di seguire la situazione del disagio mentale sul territorio, di sensibilizzare la comunità locale e tenere sotto controllo sul territorio il progetto sulla tutela della salute mentale del Ministero della Sanità, quando questo sarà varato”. Don Damoli fa notare che quando si parla di malattie mentali “non si può pensare solo ai malati più o meno censiti o seguiti dalle istituzioni. C’è tutto un mondo sconosciuto che va seguito”. E’ il mondo dei senza fissa dimora e degli immigrati, “dove si registra un aumento di malattie mentali in seguito anche ai fallimenti delle prospettive, al frantumarsi del sogno di un lavoro, alle difficoltà e al crollo delle speranze. Ci sono, inoltre, i malati mentali soli a cui nessuno oggi pensa, chi esce dalla droga e si trova debilitato e psichicamente ferito”.” “