OLIVERO (SERMIG): “ANCHE I GIOVANI SANNO ESSERE FEDELI”

Si è concluso ieri ad Assisi il convegno Pace-Shalom promosso dal Sermig (Servizio missionario giovani) di Torino e dal gruppo Missioni della Pro Civitate Christiana di Assisi sul tema “Giovani: fidarsi di chi? Chi aiuta i giovani a camminare?”.” “Facendo riferimento alla spiritualità delle Chiese di Oriente, padre Thomas Spidlik dell’Istituto “Aletti” di Roma, ha ricordato che “nella tradizione orientale, la fiducia cresce con lo sviluppo della vita interiore. Gli occhi dell’uomo che si fida unicamente delle realtà visibili, a poco a poco, si chiudono a quelle invisibili. Solo un cuore puro apre alla verità”. All’incontro di Assisi hanno preso la parola anche lo scrittore Erri De Luca che ha parlato del suo rapporto con le Sacre Scritture ed Ernesto Olivero, fondatore del Sermig, che nel raccontare la sua esperienza di Dio, ha detto: “La fiducia che ricercate è condita dalla fedeltà. E’ una fedeltà difficile perché quando uno incontra un amore, vorrebbe che fosse per sempre. Ebbene, il segreto per farlo durare è la fedeltà, ma non quella dei giorni in cui tutto va bene; è la fedeltà difficile dei momenti di stanchezza”. ” “Al convegno, oltre ai relatori, anche alcuni giovani hanno raccontato la loro esperienza. Tra questi, Elena Arzola della Caritas di Nocera Umbra ha ricordato la sua esperienza di volontaria tra i terremotati. “Dopo una prima visita a Casebasse di Nocera – ha detto – sono andata via. Ma la nostalgia delle persone che avevo aiutato nei campi mi ha convinta, dopo un ennesimo ripensamento, a tornare. Là non ci sono prediche, ma c’è gente che lavora, prega, si dà da fare per gli altri”.” “