Una raccolta di firme da inviare al presidente del Consiglio Romano Prodi e una giornata di sensibilizzazione prevista a Roma per il 1° marzo (a Cinecittà), sono le iniziative promosse dalla Cimi (Conferenza istituti missionari italiani) nell’ambito della campagna a favore dell’abolizione del debito estero dei paesi in via di sviluppo. Anche il Papa ha fatto spesso sentire la sua voce a questo proposito, l’ultima volta durante il viaggio a Cuba. Gli istituti missionari chiedono, nel manifesto della campagna, di “liberare dai debiti i 41 paesi più poveri, adesso e non fra tre o sei anni che i nuovi prestiti non siano utilizzati per pagare i vecchi debiti, ma investiti per la lotta contro la povertà nei paesi beneficiari”.Secondo quanto riferisce l’agenzia Migranti-press, già nella seconda metà di quest’anno 7 paesi africani dovrebbero ottenere i primi benefici del programma Hipc (paesi poveri fortemente indebitati), e altri 13 sono stati segnalati dalla Banca mondiale. La Cimi ha indetto dunque per il 1° marzo una giornata di sensibilizzazione, in collaborazione con Rai 3 e le comunità di immigrati presenti in Italia. La manifestazione verrà infatti trasmessa in televisione. I particolari dell’iniziativa e i risultati della campagna verranno forniti durante una conferenza stampa che si terrà a Roma il 20 febbraio (via della Mercede, ore 11).