Il centro operativo Caritas di Nocera Umbra è mobilitato per aiutare le popolazioni del Perù, dopo aver ricevuto il drammatico “S.O.S” lanciato da padre Ugo De Censi, missionario nel Paese sudamericano, a causa della devastante alluvione che ha colpito nei giorni scorsi la regione delle Ande attraversata dal Rio Chacas, distruggendo centinaia di case, strade, ponti e divorando migliaia di ettari di campi coltivati. Nell’iniziativa, si legge in un comunicato del Servizio informazioni diocesano di Perugia, “sono coinvolti anche 150 volontari italiani ‘Amici operazione Mato Grosso’, molti dei quali umbri, che nei mesi scorsi hanno prestato la loro opera di volontariato a favore dei terremotati presso il Centro operativo Case Basse di Nocera”. L’ambasciata italiana a Lima – precisa la diocesi di Perugia – ha dichiarato che “nessuno di questi giovani risulta disperso o ferito”. Il Centro Caritas di Nocera Umbra, si legge ancora nella nota, “si sta prodigando affinché le autorità italiane competenti in materia intervengano tempestivamente nel portare aiuto, sia alle popolazioni locali, sia ai connazionali presenti nella regione alluvionata del Perù, con tende, coperte, viveri e medicinali”. Tra breve, inoltre, dal Centro Caritas nocerino partirà per il Perù un gruppo di volontari, che si uniranno alla spedizione umanitaria organizzata dal Ministero degli Affari Esteri.