In merito al testo proposto dalla VII Commissione del Senato sul disegno di legge sulle “disposizioni urgenti in materia di taluni procedimenti in materia di personale scolastico”, La Fidae (Federazione Istituti di Attività Educative) – si legge in una nota – esprime “una decisa contrarietà” riguardo alla questione dell'”aggiornamento delle posizioni di graduatoria”, che secondo il testo della Commissione va effettuato “unicamente mediante valutazione di nuovi titoli relativi al servizio prestato nelle scuole statali, con esclusione di ogni valutazione del servizio prestato nelle scuole non statali legalmente riconosciute, pareggiate…”. Tale esclusione, secondo la presidenza nazionale della Fidae, “è in netto contrasto con la parità di trattamento delle istituzioni scolastiche di pubblico servizio e di quanti in esse operano sulla base di titoli professionali pienamente acquisiti”. Di qui la richiesta alle forze politiche “di apportare i dovuti emendamenti in sede legislativa per eliminare questa palese discriminazione”. La Fidae, inoltre, sempre in merito al disegno di legge, sollecita che “le prove conclusive del corso speciale di abilitazione siano equiparate a quelle della legge 341/90, per le quali è prevista la discussione di una tesi”.