A BRESCIA UN CORSO SU “LA PAROLA CHE UNISCE E DIVIDE”

E’ organizzato dall’associazione “Biblia” e dal Centro “Mater Divinae Gratiae” della suore Dorotee da Cemmo, in collaborazione con l’Università Cattolica di Brescia e si prefigge lo studio e l’approfondimento dei testi sacri ebrei, cristiani e musulmani. Il corso si svolgerà a Brescia dal 5 al 7 marzo e “molti – spiegano i promotori dell’iniziativa – sono i motivi di una simile proposta: il 97/98 è l’anno dedicato alla Bibbia dalla Conferenza episcopale italiana”. “Inoltre – prosegue la nota – pur nelle difficoltà, gli ultimi tempi (si pensi all’ assemblea ecumenica) hanno mostrato lo sforzo di un sempre più cercato dialogo ecumenico e interreligioso, proprio a partire dalle parole della rivelazione scritta che occupano un posto centrale in tutte e tre le tradizioni delle grandi religioni monoteiste”. Il corso si rivolge innanzitutto agli insegnanti delle scuole secondarie e si articola in tre moduli dedicati rispettivamente alla interpretazione dei testi sacri, ad una serie di esempi di lettura commentata di brani tratti dalla Bibbia ebraica, dal Nuovo testamento e dal Corano e ad un esercizio di dialogo. Diretta dal prof. Antonio Acerbi, direttore del Dipartimento di Scienze Religiose dell’Università Cattolica, al corso parteciperanno, fra gli altri, anche Bruno Maggioni e Paolo De Benedetti. Per informazioni: tel. 030/304216).