IL “PANE” AL CENTRO DI UNA MOSTRA FOTOGRAFICA “INTERRELIGIOSA”

Nell’ambito delle iniziative culturali promosse dall’Ambasciata di Israele presso la Santa Sede, è stata inaugurata nei giorni scorsi, alla Pontificia Università Urbaniana di Roma una mostra fotografica dal titolo “Di solo pane”. La fotografa Varda Polak Sahm, nata a Gerusalemme, è una delle professioniste più apprezzate in Israele ed “ha voluto associare – si legge in un comunicato dell’Ambasciata – al significato ‘folkloristico’ di questo semplice cibo un valore simbolico” dalle “profonde connotazioni religiose”. La mostra si compone di 21 grandi foto di scene di vita quotidiana, rivolte a mostrare il prezioso significato del pane, che in Israele, come in tutti i paesi del mondo, rappresenta l’alimento fondamentale di ogni essere umano. I promotori della mostra hanno voluto anche sottolineare il “carattere interreligioso” della iniziativa, rappresentato “dalla combinazione e dalla varietà delle immagini che mostrano le tradizioni di diverse religioni e culture”.Il titolo della mostra, si legge ancora nella sua presentazione, è una versione ridotta del verso biblico “Non di solo pane vive l’uomo ma di qualunque cosa che Dio avrà ordinato”. “Questo tema – spiegano i promotori – rappresenta quindi un legame tra il Vecchio e il Nuovo Testamento”. La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 12 marzo, con ingresso tutti i giorni (sabato e domenica esclusi) dalle 9 alle 18.