È IN PREPARAZIONE UNA “CARTA ECUMENICA EUROPEA”

In risposta all’invito del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee), dal 30 gennaio al 1° febbraio si sono incontrati a Praga 32 rappresentanti di 26 Conferenze episcopali per tentare un bilancio della seconda Assemblea ecumenica europea che si è svolta a Graz nel giugno scorso. I rappresentanti delle Conferenze episcopali hanno discusso sulle vie per mettere in pratica le raccomandazioni operative di Graz. In particolare è stata discussa la proposta di elaborare una “Carta ecumenica per l’Europa” che dovrebbe essere una sorta di “decalogo” di diritti e doveri ecumenici. C’è chi ha parlato di una “carta di navigazione per l’ecumenismo”. La decisione sull’opportunità di una “Carta ecumenica” e sui suoi contenuti sarà presa durante il prossimo Comitato comune Kek-Ccee che avrà luogo a Roma dal 19 al 22 febbraio 1998.Il card. Miloslav Vlk, arcivescovo di Praga e presidente del Ccee, ha spiegato che non si tratterà di affrontare e risolvere tutti i problemi ecumenici. Piuttosto si pensa ad un testo che contenga una serie di regole per favorire la reciproca, concreta collaborazione. “Il dialogo e l’ecumenismo – ha detto il cardinale – devono essere praticati nella vita quotidiana” delle Chiese e dei singoli cristiani. “Amare – ha concluso Vlk – significa osservare le cose dal punto di vista dell’altro. Affinché tutti possano essere uno, dobbiamo anzitutto imparare l’amore. Questa deve essere la nostra Carta”.