CARD. RUINI: “SAT 2000 NON È ‘LA TV DEI VESCOVI'”

“Anche se è sostenuta dalla Cei, Sat 2000 non è ‘la tv dei vescovi’, ma ha una sua autonomia”. E’ quanto ha precisato card. Camillo Ruini, presidente della Cei, intevenendo oggi, a Roma, al convegno teologico-pastorale organizzato dall’Opera Romana Pellegrinaggi sul tema: “Lo Spirito Santo che è Signore e dà la vita” (fino all’11 febbraio). Augurando “un cammino fecondo” alla nuova televisione tematica, che comincia oggi le trasmissioni via satellite, il cardinale ha detto che “Sat 2000 parte sotto buoni auspici, ma poi…’Chi vivrà, vedrà’, come ripete spesso il Papa”. “Sarebbe ridicolo pensare di far concorrenza alle altre emittenti”, ha detto il presidente della Cei, spiegando che il fine principale della televisione cattolica è quello di “proporre modelli positivi di vita, facendo riferimento al Vangelo, ma cercando di esprimerne i contenuti con il linguaggio televisivo”. Sat 2000, insomma, “non vuole ripetere quanto già fanno le tv locali, ma cerca di rivolgersi a tutta la gente interessata ad approfondire i temi importanti della vita”. Di qui la necessità, ha sottolineato il cardinale, di “estendere e moltiplicare la collaborazione tra le emittenti locali e l’emittente satellitare, in modo che la televisione tematica possa essere ricevuta anche da chi non ha il collegamento con il satellite. Le televisioni locali, inoltre, possano essere aiutate da alcune ore di programmi di qualità da inserire nei loro palinsesti”. (segue)