UN PREMIO A SUOR NANCY, LA “BANCHIERA” DEGLI INDIANI POVERI

Si chiama suor Nancy Pereira (74 anni), delle Figlie di Maria Ausiliatrice, la religiosa che ha avviato a Bangalore in India un “fondo per i poveri”, rielaborando l’esempio della Grameen Bank del Bangladesh.I clienti sono nullatenenti, ai quali suor Nancy dà l’opportunità di costruirsi una nuova vita. La media dei prestiti è di 50 mila lire e il tasso di interesse annuo è del 2%, che copre le spese di gestione. “Chi vuole un credito – dice Suor Nancy – deve dimostrare di aver risparmiato con costanza in un anno una piccola somma e quindi partecipare agli incontri bisettimanali del gruppo che gestisce i crediti”. E a due anni dall’avvio dell’iniziativa, queste persone, nonostante la loro situazione precaria, hanno dimostrato grande senso di responsabilità.Per aver saputo creare uno strumento di sviluppo equo e durevole non di tipo assistenziale la Fondazione “Marisa Bellisario” consegnerà a suor Nancy il 21 marzo a Roma (ore 10.00 presso l’Auditorium delle Tecnica) il premio della “Mela d’oro”. Tra le iniziative della Fondazione ogni anno vi è l’assegnazione della “Mela d’oro” a donne che si sono particolarmente distinte nelle carriere manageriali o imprenditoriali. Premi speciali vanno a figure femminili particolarmente significative nei diversi campi (cultura, cinema, giornalismo, moda, pubblicità). Suor Nancy, come si legge nella motivazione del premio, “ha saputo dare ai poveri la possibilità di accedere a finanziamenti che nessuno avrebbe mai loro concesso, inserendo famiglie intere in programma di recupero ed emancipazione”.