PADRE SORGE (AGG. SOCIALI): L’EMERGENZA SUD INTERPELLA LA CHIESA

“La Chiesa si sente direttamente interpellata dall’emergenza Sud”, afferma padre Bartolomeo Sorge, direttore del mensile dei gesuiti “Aggiornamenti sociali”, nell’editoriale del numero di marzo della rivista. “Presi dall’urgenza di entrare in Europa – afferma il gesuita – da tempo ormai non si discute d’altro che di parametri di Maastricht, di riforma dello Stato sociale, di controllo dell’inflazione e di riordino dei conti pubblici. Del problema Mezzogiorno non se ne sente parlare quasi più. Intanto però, mentre si discute d’altro, la forbice Nord-Sud si allarga ancora, la disoccupazione nell’Italia meridionale è ormai quasi tripla rispetto a quella del Centro-Nord e, mentre si condanna in via di principio il secessionismo del Nord, si contribuisce poi in via di fatto ad allargare il fossato che già divide le due Italie”. La Chiesa, ricorda padre Sorge, insiste sulla necessità di promuovere un “modello originale di sviluppo” del Sud. Ma, spiega Sorge, “parlare di una via originale allo sviluppo del Sud significa essere coscienti che la crescita civile del nostro Meridione non si può ridurre soltanto al suo sviluppo economico, per quanto questo ovviamente sia necessario. Occorre insistere altresì sulla priorità della formazione morale e culturale, e di un serio sforzo di preparazione professionale”.