Si svolgerà domani a Roma il convegno “‘Optabilis humanitas’. Confronti sul tema del martirio” promosso dalla Pontificia università S.Tommaso D’Aquino (Angelicum) e dalla Pontificia accademia “Cultorum martyrum”. L’idea è quella di aprire un dibattito tra esperti di diverse discipline (psichiatria, etica, teologia, antropologia) per una riflessione in profondità sul tema del martirio. “E’ un tema attuale da riproporre al mondo cattolico – spiega Margherita Maria Rossi, docente di teologia all’Angelicum – anche se negli ultimi anni è stato messo un po’ in ombra. Ci interessa anche allacciare una sorta di ‘ponte’ con forme di martirio ‘laiche’, degne comunque di grande rispetto: per la causa della giustizia, per i diritti dell’uomo, per la libertà…. Vorremmo capire le caratteristiche e le differenze e fare in modo che, al termine del confronto, emerga la specificità del martirio cristiano”.Il martirio, precisano gli organizzatori, “è una scelta che conferisce dignità alla persona e che, pertanto, si pone in un orizzonte di valori che sono cristiani e umani al tempo stesso”. Per questo alla tavola rotonda pomeridiana sono stati invitati anche dei rappresentanti dell’Esercito e delle Forze dell’Ordine. Interverranno, tra gli altri, p.Edward Kaczynski, rettore dell’Angelicum, Victor Saxer, presidente del Pontificio comitato di scienze storiche, Leonardo Ancona, psichiatra dell’Università Cattolica, p. Francesco Compagnoni, docente di morale all’ “Angelicum”, Rino Fisichella, teologo della “Gregoriana”.