TEMPI DELLA FAMIGLIA E DEL LAVORO: LE FAMIGLIE SI AUTO-ORGANIZZANO (2)

“Ludoteche”, asili, banche del tempo. Se nel resto del mondo queste forme di auto-organizzazione delle famiglie stanno prendendo quota (soprattutto negli Stati Uniti), in Italia si stanno affacciando timidamente e sono, come ha fatto notare Ambrosini, per lo più “esperienze pilota”. Due di queste sono state presentate nel corso del seminario del Forum. Il Centro “Piccoli Passi” nasce nella parrocchia di Sesto San Giovanni (Milano) ed è stato voluto da “un gruppo di mamme e casalinghe – spiega la responsabile, Gabriella Maggi – che hanno spontaneamente espresso il desiderio di condividere con altre famiglie la propria esperienza educativa”. Il Centro che è mantenuto con forme di auto-finaziamento, è aperto dal lunedì al giovedì, dalle 10 alle 12, è rivolto a bambini tra 0 e tre anni e ai genitori, nonni e baby-sitter che li accompagnano. “Il nostro obiettivo – ha aggiunto la responsabile del Centro – era quello di creare un luogo adatto di gioco e di socializzazione per i bambini e di dare agli adulti una possibilità di uscire dalle mura della propria casa”. Diversa è l’esperienza di “Asiletto” di Roma. Il centro, nato per iniziativa di un gruppo di donne che lavorano presso istituti di ricerca internazionali, accoglie i figli delle dipendenti dai 0 ai 6 anni. L’esperienza si è poi allargata dando vita anche ad un “circolo” per ragazzi dai 6 ai 14 anni. “Ciò che ci ha spinto a creare questi servizi – ha detto Claudia Colonello del “Centro di cooperazione familiare” – non è stata tanto la mancanza di disponibilità economiche quanto piuttosto la difficoltà di trovare strutture idonee e qualitativamente valide alle quali affidare con fiducia i nostri figli”.