I GENITORI DI OGGI DEVONO “FARE I CONTI” CON LA NOTTE

E’ la tesi emersa al convegno nazionale promosso ieri a Milano dall’A.Ge. (Associazione italiana genitori) e dalla rivista “Primavera mondo giovane” della suore Figlie dei Maria Ausiliatrice (salesiane) col titolo “Essere genitori … da mezzanotte in poi”. “Ai genitori presenti – spiega al Sir suor Manuela Robazza, capo redattore del quindicinale – abbiamo proposto una full-immersion nel mondo della notte, facendo emergere ansie, paure, timori che i genitori vivono quando i loro figli sono in discoteca”. I dati presentati al convegno dall’Eurisko sono preoccupanti: un terzo dei morti in incidenti stradali (2800) e quasi la metà dei feriti (oltre 120 mila) sono giovani tra i 15 e i 29 anni. Le discoteche sono frequentate da oltre 4 milioni di giovani la settimana. I sequestri di “ecstasy”, la droga sintetica, sono raddoppiati in un anno. “I genitori sono oggi chiamati – dice al Sir il presidente nazionale dell’A.Ge., Giuseppe Richiedei – a entrare in questo mondo, a capirlo, a mettersi a fianco dei figli che nella notte esprimono una specie di controcultura”. “In effetti – prosegue suor Manuela – i giovani hanno smesso di contestare gli adulti, semplicemente scelgono di reagire alle imposizioni con l’indifferenza. Però dalle nostre ricerche emerge che nel profondo desiderano avere i genitori vicini e quindi si tratta di mettere un po’ in pratica il suggerimento di don Bosco: ‘amate quello che amano i giovani’. Bisogna quindi, per incontrare veramente i giovani, ‘fare i conti con la notte’, perché in essa succede di tutto, loro si esprimono per quello che sono e chiedono anche di essere aiutati nella loro ricerca di senso della vita”.