La Chiesa è un “albero che cresce”, che “si rinnova anche dopo eventuali letarghi invernali, per ritornare a fiorire in primavera”, e non “qualcosa di statico e di immobile nel corso nei secoli”. E’ quanto afferma il card. Angelo Sodano, Segretario di Stato, che interverrà stasera a Roma (Aula della Conciliazione del Palazzo Lateranense, ore 19.30), in occasione di un incontro di spiritualità rivolto ai giornalisti e agli operatori della comunicazione, organizzato dal Vicariato di Roma nell’ambito delle iniziative della “missione cittadina” in preparazione al Grande Giubileo del 2000. “Oggi – continua il cardinale – il magistero della Chiesa, con gli attuali mezzi di comunicazione sociale, può diventare ancor più capillare”. Secondo Sodano, “ciò che ha contribuito in questi anni ad illustrare la missione della Chiesa nella società contemporanea è stato il magistero di Giovanni Paolo II”: la sua Chiesa è una Chiesa missionaria, “destinata a tutti i popoli, aperta verso gli altri cristiani, in dialogo verso tutte le altre religioni, come verso tutti gli uomini di buona volontà”. La missione della Chiesa, spiega Sodano, è “annunciare Cristo”, rendendo così “un servizio all’uomo di oggi, per aiutarlo a trovare il senso delle realtà ultime e della sua stessa esistenza. L’annunzio e la testimonianza di Cristo, quando sono fatti in modo rispettoso delle coscienze, non violano la libertà, ma anzi l’aiutano a trovare quella verità che ogni uomo ha l’obbligo morale di cercare”.