“Difendiamo il Futuro. Autonomia della scuola: pubblico non è statale”. Con questo slogan 30 associazioni di insegnanti, studenti e famiglie (cattoliche e non) – tra cui Agesc, Diesse, la Federazione Italiana Licei Linguistici, Gioventù studentesca, Sindacato delle Famiglie e Snals – si riuniranno domani in assemblea a Roma, presso l’Auditorium dell’Istituto Massimo (via M. Massimo, 1/7) alle ore 14.30. “Dopo l’avvio dell’iter parlamentare delle leggi sulla riforma dei cicli e sulla parità e la pubblicazione dei decreti dell’autonomia – si legge in un comunicato – obiettivo della manifestazione del 25 è di contribuire a chiarire come il terreno di intesa su cui costruire la scuola italiana del futuro sia rappresentato dalla concezione di servizio pubblico in alternativa all’immagine di uno Stato educatore e imprenditore”. Alla manifestazione interverrà anche il ministro della Pubblica Istruzione, Luigi Berlinguer, al quale verranno presentate “le esperienze più significative di sperimentazione dell’autonomia che le associazioni – fanno sapere i promotori della manifestazione – stanno mettendo in atto sia nella scuola statale che in quella non statale”. Ai parlamentari che domani parteciperanno all’assemblea, le associazioni ribadiranno che la riforma della scuola non può “essere realizzata per via amministrativa dal governo e dalla maggioranza, ma fruire del contributo di tutte le culture rilevanti del nostro paese”.