POLICLINICO GEMELLI: NUOVI PROGETTI PER IL DUEMILA

Migliorare la qualità del servizio, contenendo i costi, attraverso la razionalizzazione delle risorse e la riduzione dei tempi morti, ma tenendo ferma la “centralità” del paziente. Questa l’impostazione che guida il piano strategico elaborato dal Policlinico Gemelli per il periodo 1996-2000, come ha spiegato il direttore generale dell’azienda, Antonio Cicchetti, durante una conferenza stampa. Positivi i frutti della prima fase del progetto. Fra il 1994 e il 1997, c’è stato un aumento del 54 per cento dei ricoveri ordinari, e del 46 per cento dei ricoveri di pazienti provenienti da altre regioni; nello stesso arco di tempo, si è registrata una riduzione della durata media della degenza, che è passata da 14,3 giorni a 9,4 giorni; cresciute anche le prestazioni ambulatoriali, fino al 20 per cento. Nel 1997, presso il Policlinico Gemelli sono nati 2.728 bambini; realizzati circa 25.000 interventi chirurgici, ovvero oltre cento al giorno. La seconda parte del piano sarà completata nel prossimo triennio. Già in funzione e in via di perfezionamento, il Centro unico di prenotazione, che semplifica l’accesso alle prestazioni ambulatoriali, e il Centro di coordinamento diagnostico. In cantiere anche opere ed infrastrutture in vista del Giubileo: una nuova hall di accesso; una “piastra polifunzionale”, cioè un grande edificio dove saranno accorpate le attività di emergenza (pronto soccorso, rianimazione, accettazione); una casa famiglia per ospitare pazienti (e familiari) che necessitano di controlli frequenti; un parcheggio multipiano.