SEMINARIO DI STUDIO SUI CATTOLICI E IL SENSO DELLA NAZIONE

“La storia della Chiesa cattolica e quella italiana sono sempre state strettamente legate” e quindi “è comprensibile che il tema ‘cattolici e nazione’ torni periodicamente al centro dell’attenzione”: lo ha detto al Sir il prof. Agostino Giovagnoli, docente di storia contemporanea all’Università Cattolica di Milano. Secondo lo studioso, l’articolo di Paolo Mieli, apparso sulla “Stampa” di domenica scorsa, in cui sono contenute accuse ai cattolici di “scarso senso della nazione”, come pure agli storici cattolici che esprimerebbero pericolose simpatie per tendenze disgregatrici e secessioniste, ha suscitato un notevole dibattito, al punto che l’Università Cattolica di Milano ha deciso di tenere un seminario (venerdì 6 marzo, ore 15,45, aula Bontadini) sul tema “Chiesa cattolica e identità italiana tra XIX e XX secolo”. “Una questione importante su cui interrogarsi – secondo Giovagnoli – è sul rapporto che c’è stato in passato e che c’è oggi tra universalismo cattolico e identità nazionale, anche se – prosegue – certe accuse di Mieli sono ingiuste, come dimostrano recenti interventi del Papa e dei vescovi, andati in direzione contraria a quanto da lui affermato su ‘La Stampa’ “. Ad avviso dello studioso, ad ogni modo, non è solo questione che riguarda i cattolici quella dell’identità nazionale: “Le nazioni non sono scomparse – afferma – ma devono ripensarsi nel contesto dei nuovi processi di globalizzazione e di nuove realtà sovranazionali, come l’Unione Europea”. Al seminario interverranno anche i prof. Fulvio De Giorgi (su “Ideali nazionali e internazionali in Luigi Sturzo”), Guido Formigoni (“Nazionalcattolicesimo tra la prima e la seconda guerra mondiale”) e Giorgio Vecchio (“Fede cattolica e nazione italiana tra 1945 e 1956”).