“TOSCANA OGGI”: CULTURA DI SINISTRA E “CASE CHIUSE”

“La prostituzione è una sconfitta dell’uomo e della donna”. E’ quanto scrive don Basilio Petrà, dell’Istituto Teologico fiorentino, sul prossimo numero di “Toscana oggi”, in edicola domenica prossima. La prostituzione, aggiunge Petrà citando Paolo VI, è “la forma più degradante di schiavitù moderna”, e per questo va seriamente combattuta, eliminandone le cause: la miseria, la disoccupazione, l’ignoranza, il maschilismo, la violenza sull’infanzia e sulla donna, fino alla causa più nascosta e antica, quella che separa il sesso dalla relazione di vero amore tra due persone e riduce la persona ad oggetto sessuale”. Riguardo alle “case chiuse”, che alcuni indicano come soluzione al problema della prostituzione, Petrà commenta: “è davvero strano che ci siano uomini di sinistra pronti a dimenticare che la lotta storica contro le case di tolleranza è stata ed è una lotta per la dignità della donna, è stata ed è una lotta contro la riduzione della donna a ‘merce sessuale'”. Quando poi, aggiunge l’autore dell’articolo, esponenti politici riprendono “gli argomenti positivisti (igiene, ordine pubblico, eliminazione dello scandalo) a favore di simili ‘case’ o ‘zone’ chiuse (pensano anche all’esposizione della ‘merce’ in vetrina?) suscitano una pena profonda”.