Intervenendo oggi al convegno nazionale delle Suore Animatrici Vocazionali, organizzato dall’Usmi e dall’Ufficio nazionale pastorale vocazionale mons. Enrico Masseroni, arcivescovo di Vercelli ha posto l’attenzione sulla necessità di recuperare la “pedagogia dello scegliere” per superare l’egemonia della “pedagogia del comporre”, caratteristica del nostro tempo. “Assistiamo oggi ha detto il presule ad una domanda di riferimenti e personalità spirituali forti. La gente, soprattutto i giovani, amano mettere insieme preghiera e discoteca, Dio e vita dissennata; vige la cultura dell’opinione, ognuno compone la propria gerarchia di valori; si tenta di conciliare le esigenze del Vangelo con quelle del mondo, e quando non ci si riesce si lascia a Dio”.Di fronte a questo contesto culturale debole, ha proseguito mons. Masseroni, “E’ urgente educare soprattutto i giovani a prendere decisioni , facendo capire che la decisione è una scelta che può comportare anche dei no. Solo la pedagogia dello scegliere consente la maturazione di personalità autenticamente cristiane”.Fra l’altro, ha notato ancora l’arcivescovo di Vercelli, questa è una condizione per la ripresa delle vocazioni: “Un giovane sceglie Gesù Cristo dicendo ‘No’ ai disvalori, scegliendo il Vangelo a costo della Croce”. “La missione ha detto mons. Masseroni comporta il prezzo del martirio quotidiano. Chi decide di fare il volontariato, di donare la propria vita agli altri ha scelto la strada del Vangelo mettendo in conto la dimensione della Croce”