LAVORO MINORILE: A ROMA LA MANIFESTAZIONE “UN CALCIO ALL’INGIUSTIZIA”

Con questo slogan, da sabato 18 aprile a domenica 19, si svolgeranno a Roma una serie di manifestazioni sportive per denunciare lo sfruttamento del lavoro minorile nel mondo e nel nostro paese. L’iniziativa è promossa dall’Unicef, dall’organizzazione “TransFair”, dalla Coop e dal CTM in collaborazione con l’Unione Sportiva delle Acli. “L’idea – fanno sapere gli organizzatori – è quella di utilizzare il calcio, il gioco più amato dagli italiani, per informare e sensibilizzare l’opinione pubblica su una piaga ancora oggi molto estesa soprattutto nei paesi in via di sviluppo, ma presente anche in Europa”. Nel mondo sono 250 milioni i bambini vittime del lavoro minorile mentre in Europa se ne contano circa 2 milioni e nel mezzorgiorno del nostro paese, oltre 300 mila. La manifestazione partirà sabato 18 con il fischio di avvio di un torneo per ragazzi under 14 intitolato a Iqbal Masish, il bambino sindacalista pakistano ucciso a 12 anni dalle organizzazioni criminali collegate allo sfruttamento del lavoro minorile. Domenica invece scenderanno in campo, allo stadio dei Marmi di Roma, personalità dello spettacolo, del mondo industriale, sindacale, politico e sportivo: si confronteranno la squadra “Solidarietà Italiana” e la “Nazionale Arcobaleni”, formata da giocatori extracomunitari non professionisti selezionali dalla Uisp delle Acli. Il pallone ufficiale della manifestazione è “il pallone etico” che è stato realizzato senza ricorrere al lavoro minorile e grazie ad un accordo che TransFair, Coop e CTM hanno concluso con un produttore pakistano del distretto di Sialkot dove viene realizzato l’80% dei palloni distribuiti in tutto il mondo utilizzando manodopera minorile.