E’ questo l’invito della lettera che la campagna nazionale “Chiama l’Africa” (a cui aderiscono oltre 250 organismi della società civile) ha inviato ai direttori di quotidiani, televisioni e radio, in occasione della ricorrenza, il prossimo 7 aprile, dei 500 anni dalla colonizzazione del continente africano. Una data che, secondo gli storici, coincide con la circumnavigazione e l’arrivo di Vasco De Gama a Mombasa.Eugenio Melandri, coordinatore della campagna, chiede ai media di “ospitare un servizio che metta in risalto i valori e le potenzialità, senza tacere i drammi e i limiti, di un continente che è percorso da ricchezze e possibilità enormi”. In concreto, si invitano le testate a pubblicare “un’intervista a uno scrittore o intellettuale africano, a un regista, un attore o un musicista o un calciatore. O ancora uno spaccato delle attività e del contributo delle comunità africane alla società italiana. O un articolo prettamente storico su questi 500 anni”. In questo modo, precisa Melandri, “puntiamo ad aprire un dibattito, come in altri paesi europei, sulla memoria della colonizzazione e sul coinvolgimento dell’Europa”.Dal 7 aprile al 10 maggio “Chiama l’Africa” realizzerà una serie di iniziative in tutt’Italia, nell’ambito della mostra itinerante “Arriva l’Africa”, che si concluderà l’8 dicembre dopo aver toccato oltre 50 città. L’obiettivo è anche quello di raccogliere 2 milioni di firme da presentare agli organismi internazionali affinché “si affronti il problema del debito, si ponga fine ai conflitti in atto e si riscrivano le regole della cooperazione con l’Africa”.