SINODO PER L’ASIA: CARD. KIM, “ATTIVARE COMUNITÀ ECCLESIALI DI BASE”

“La Chiesa deve identificarsi con i poveri e gli oppressi; deve dare prova che essa è realmente al servizio dell’umanità; deve presentare se stessa come un servizio e non come un potere che domina”, lo afferma il presidente delegato dell’Assemblea speciale del Sinodo dei vescovi per l’Asia, card. Stephen Kim, arcivescovo di Seoul, in un’intervista rilasciata a “Fides”, l’agenzia di informazioni della Pontificia Opera Missionaria della Propagazione della Fede. “Scoprire nuovi modi di essere simili a Cristo, che diede se stesso per tutti i popoli e le generazioni, – afferma il card. Kim – è il compito più urgente di questa Assemblea Speciale dell’Asia. Più diveniamo simili a Cristo, più sarà fruttuosa la nostra proclamazione della verità; l’attuazione di queste attese è cruciale per il futuro della Chiesa in Asia”. E prosegue: “Dove sono attive comunità ecclesiali di base, aumenta il numero dei non cattolici che cercano la verità e che entrano nel catecumenato, mentre diminuisce il numero di coloro che abbandonano la fede o dei tiepidi. In più, si realizza con facilità l’azione sociale dei cattolici”.