“La storia è un grande e inarrestabile divenire per cui è difficile che si possa identificare l’eternità con un momento, anche se, mentre è vissuto, quel momento sembra intramontabile. Io, che ho una certa età, ho già visto molte cose che sembravano assolutamente eterne..”E’ quanto afferma il card. Giacomo Biffi nell’intervista che Radio Nettuno Onda Libera di Bologna, trasmetterà domani alle 11. Sempre riferendosi al crollo, per molti imprevisto, di ideologie e regimi politici, l’arcivescovo aggiunge: “C’è un fenomeno che, da un punto di vista razionale, è abbastanza sorprendente: l’unica realtà che resta, e resta identica a sé, è il fatto cristiano come è vissuto nella Chiesa. La Chiesa è l’unico elemento che resta, sotto al mutare di tutte le vicende”. Questa presenza nel tempo, ad avviso dell’arcivescovo di Bologna, “mette la Chiesa in una situazione difficile, perché è chiaro che c’è sempre la tentazione, da parte di altri, di incolpare la Chiesa di tutti gli errori della storia perché la Chiesa è l’unica che è rimasta. Chi non spera e non teme il giudizio di Dio pensa che il tribunale supremo sia il tribunale della storia. Ma al tribunale della storia tutti gli imputati si sono dileguati, non c’è più nessuno che si presenta; l’unica che resta è la Chiesa e questo spiega un po’ certe problematiche che sono oggi di attualità”.