SINODO PER L’ASIA: CERVELLERA (FIDES), “LA DEBOLEZZA È LA FORZA DELLA MINORANZA”

Commentando i lavori della prima settimana del Sinodo per l’Asia che si concluderà il 14 maggio, Bernardo Cervellera, direttore dell’agenzia internazionale Fides, scrive, tra l’altro: “Le Chiese dell’Asia hanno davvero molto da dare alle sorelle d’Europa, d’America e d’Africa. Molto spesso il dono si nasconde sotto qualcosa che sembra negativo. Prendiamo ad esempio il ‘dono della minoranza’. Tutti gli interventi al Sinodo e i media mondiali hanno usato questa parola per definire i cattolici d’Asia, aggiungendo gli aggettivi ‘esigua’, ‘infima’, ‘ristretta’: termini che sottolineano soltanto una mancanza”.Posta la domanda “Quanti laici nella maggioranza cattolica italiana o americana vivono la responsabilità della missione?”, il direttore di Fides scrive “Benedetta minoranza!” e richiama, a titolo d’esempio, la testimonianza della Chiesa cattolica in Giappone dove “molti giovani non cattolici si sono rivolti alle organizzazioni cattoliche per collaborare alla ricostruzione dopo il terremoto di Kobe”.La Chiesa cambogiana “è forse l’esempio più lampante” del valore della minoranza, aggiunge padre Cervellera, che cita, al riguardo, un pensiero del vicario apostolico di Phnom Penh, mons. Yves Ranmousse: “Nella mancanza totale di segni e strutture nella prigionia, i miei fedeli hanno compreso poco a poco che la Chiesa sono loro stessi: sono loro il corpo di Cristo, sono loro la cattedrale nella risaia”.