MONS. ANTONELLI: I MOVIMENTI ECCLESIALI SONO UN “DONO” DELLO SPIRITO

Lo ha detto mons. Ennio Antonelli, segretario generale della Cei, aprendo oggi i lavori del XXI Convegno nazionale dei gruppi e delle comunità del Rinnovamento dello Spirito, in corso a Rimini fino al 3 maggio sul tema: “Sospinti dallo Spirito Santo verso il Giubileo del 2000”. Lo Spirito Santo, ha proseguito Antonelli, “ci chiama oggi a una nuova evangelizzazione”, passando “da una pastorale di conservazione a una pastorale missionaria di evangelizzazione attenta alla cultura, cioè alla mentalità diffusa, ai modi collettivi di pensare e di agire”. Questo “rinnovamento missionario delle comunità ecclesiali”, secondo il segretario della Cei, “comporta innanzitutto il risveglio nei fedeli praticanti di una coscienza missionaria, superando il pregiudizio che la fede sia un affare rigorosamente privato: essere cristiani è essere anche missionari e il primo apostolato, il più capillare, il più costante è quello individuale, da persona a persona”. “Per sviluppare una pastorale complessa, ordinata e differenziata – ha fatto notare Antonelli -, capace di raggiungere i molteplici ambienti, occorre promuovere una varietà di operatori pastorali qualificati, con un’adeguata preparazione spirituale, teologica e pastorale”. A questo fine, è “prezioso” il contributo delle varie aggregazioni dei fedeli, “riguardo alla formazione spirituale di cristiani adulti nella fede”. Al convegno di Rimini partecipano circa 40 mila persone, provenienti dai 1700 gruppi di Rns in Italia che contano 250 mila aderenti.