MARCHE: LE FAMIGLIE SCENDONO IN PIAZZA

“Riaffermare che la famiglia è un valore ed una risorsa irrinunciabile per la società civile”; “chiedere adeguati interventi a sostegno delle giovani coppie e delle famiglie con figli”; “chiedere il riordino dei servizi sulla base degli effettivi carichi familiari”. Questi gli scopi della manifestazione delle famiglie organizzata per il 18 aprile dal Forum regionale associazioni familiari delle Marche. “Non ci resta che scendere in piazza”, si legge in un volantino che è stato distribuito nei giorni scorsi nella diocesi di Ancona-Osimo. Il malcontento dell’associazionismo familiare marchigiano è dovuto all’abrogazione della legge regionale sulla famiglia, approvata un anno fa dal Consiglio regionale che, “nonostante gli impegni ufficiali e le promesse dei politici”, non ha ancora provveduto alla promulgazione di una nuova legge. “Le associazioni aderenti al Forum – si legge sul volantino – hanno raccolto in poco tempo oltre 44.000 firme a sostegno della petizione con la quale si chiedeva al Consiglio Regionale delle Marche la sollecita approvazione di una nuova legge regionale di promozione e sostegno della famiglia”. Le firme sono state consegnate ai presidenti della giunta e del consiglio e portate a conoscenza di tutti i singoli gruppi consiliari. Ma “ad oggi – fa sapere il Forum – nonostante gli impegni assunti, della nuova legge regionale non si sa nulla e si sono persi così i finanziamenti pari a 2.400 milioni previsti dal bilancio per l’anno 1997”.