ALLUVIONE IN CAMPANIA: DON DAMOLI (CARITAS): VOLONTARIATO E ISTITUZIONI, INSIEME

In merito alle polemiche sul ruolo del volontariato nelle zone dell’alluvione, interviene don Elvio Damoli, direttore della Caritas italiana, sottolineando che “il volontariato non è in contrasto con la funzionalità della macchina dell’emergenza. Naturalmente per chi fa capo ad un volontariato organizzato è tutto più facile. Chi invece arriva in modo spontaneo, spinto dal desiderio di rendersi utile, deve trovare sul posto dei punti di orientamento. Devono essere funzionanti immediatamente tutte le forme pubbliche di coordinamento dei lavori nei soccorsi, ma è necessaria anche una capillare informazione, perché si sappia dove e a chi rivolgersi”.Don Damoli definisce “fisiologiche” le inevitabili situazioni di “confusione”: “La presenza del volontariato è massiccia, ma se le istituzioni hanno chiaro il suo ruolo, non di supplenza, ma di affiancamento, gli interventi procedono con ordine”. Il volontariato cattolico, in particolare, trovando sul territorio parrocchie, diocesi e Caritas locali, “riesce a coagularsi fattivamente intorno a queste realtà”. E cita l’esempio della parrocchia di S.Alfredo, a Sarno, che ha subito allestito un centro per 150 persone in una scuola elementare. Don Damoli ha vissuto, come direttore della Caritas di Napoli, anche l’esperienza del terremoto dell”80: “In entrambe le occasioni ho apprezzato la compostezza e la dignità delle persone – dice -, unite e rafforzate dal dolore e nella solidarietà reciproca”. “Al di là del numero di vittime, che comunque va rapportato all’ampiezza dell’area coinvolta, il disastro di oggi è molto più intenso e forte – afferma -. Un terremoto è imprevedibile. Qui invece, forse, si poteva fare opera di prevenzione. Questa tragedia dovrebbe allora servire almeno come richiamo forte, per tutte le coscienze e le istituzioni, al dovere di prevenzione, al rispetto della natura, alla necessità di salvaguardia del creato”. La Caritas italiana ha già inviato un primo contributo di 60 milioni alle tre Caritas diocesane colpite (Nola, Nocera-Sarno e Salerno), ed è stato attivato un Centro di collegamento interdiocesano a Casatori di S.Valentino Torio, in provincia di Salemo.