Un “fondo di solidarietà” per le famiglie che non riescono a far fronte ai debiti: questa l’iniziativa del parroco di Possagno (Treviso), don Benito Zardo, che ogni anno riesce a raccogliere dai 10 ai 20 milioni, tra le offerte dei fedeli, attraverso il numero di conto corrente postale intestato alla Caritas locale, i fondi che alcuni volontari offrono alla Caritas o al parroco, le manifestazioni “esterne” promosse durante l’anno dalla parrocchia, come spettacoli teatrali, incontri, feste… “In famiglia – dichiara a “La vita del popolo”, il settimanale diocesano di Treviso, don Benito Zardo – quando non si riesce a far fronte ai debiti manca l’aria. Sparisce la tranquillità. Le relazioni si guastano. Diventa difficile lavorare”. Per questo, chi ha bisogno può chiedere al parroco di accedere al fondo costituito presso l’ufficio postale, impegnandosi a restituire i soldi “quando potrà”. In questo modo, spiega il parroco di Rostagno, “un paio di casi l’anno riusciamo a risolverli e nelle famiglie torna la serenità e i debiti si saldano rapidamente”. Ma è soprattutto la comunità, conclude don Benito, che ne guadagna: “Questo dare quando un mio fratello è in difficoltà è il presupposto di ogni esperienza comunitaria”.