La Fondazione Comunicazione e Cultura, organismo della Conferenza Episcopale Italiana per l’iniziativa radiotelevisiva Sat 2000, ha stipulato un accordo di collaborazione con Telepiù, società del gruppo “Canal Plus”, leader nella televisione digitale via satellite in Italia con 300 mila abbonati. L’accordo, spiegano i firmatari, “ha come obiettivo lo sviluppo del numero di spettatori del canale tematico culturale Sat 2000” e prevede che Telepiù conceda in locazione, a tutte le parrocchie italiane (26 mila in tutto) che ne faranno richiesta, “un ricevitore digitale idoneo a consentire l’accesso ai propri servizi ed alla programmazione di Sat 2000 e a tutti i canali diffusi in chiaro senza accesso condizionato” (tra cui Rai 1, Rai 2, Rai 3, Raisat, Canale 5, Italia 1, Rete 4, Tmc, Tmc 2)”. Acquistando il “pacchetto” offerto da Telepiù, le parrocchie potranno anche usufruire del “pacchetto Cinema”, composto dai canali realizzati in Italia, CineClassica, CineCinema I, CIneCinema II, nonché di qualsiasi ulteriore canale che in futuro integri “l’offerta cinema”. L’accordo tra la Fondazione Comunicazione e Cultura e Telepiù, firmato alla presenza di mons. Ennio Antonelli, segretario generale della Cei, da Mario Rasini, amministratore delegato di Telepiù, e da mons. Francesco Ceriotti, presidente della Fondazione Comunicazione e Cultura, ha posto anche le basi della possibile distribuzione di Sat 2000 sulla piattaforma digitale di “Canal Plus Polska” in Polonia.