GUATEMALA: APPELLO DI PAX CHRISTI PER UN PRETE ITALIANO IN PERICOLO

Il Consiglio nazionale di Pax Christi riunitosi a Firenze nei giorni scorsi, sotto la presidenza del vescovo mons. Diego Bona, ha espresso solidarietà a don Pietro Nota, sacerdote italiano in Guatemala che ha ricevuto minacce e violenze per la sua collaborazione al rapporto sui massacri degli anni ’80, redatto sotto la guida del vescovo mons. Gerardi. Pax Christi ha rinnovato la sua partecipazione al dolore della chiesa guatemalteca colpita il 26 aprile scorso dall’assassinio di mons.Gerardi, a due giorni dalla pubblicazione del rapporto sulla violeazione dei diritti umani “Guatemala, Nunca Mas!” (Guatemala, mai più. Pax Christi invita a trasmettere urgentemente messaggi di solidarietà a don Pietro presso il vescovo di Città del Guatemala, mons.Prospero Penados Del Barrio, fax: 00502-2325384, Ciudad del Guatemala.Allo stesso tempo, Pax Christi sollecita l’invio di messaggi in difesa degli operatori di diritti umani al Presidente del Guatemala, Alvaro Arzu, fax: 00502-2381734, Ciudad del Guatemala e al Ministro degli Esteri italiano, Lamberto Dini, fax: 06-36912015. Infine, Pax Christi propone a tutti, per il giorno 26 maggio, ad un mese di distanza dall’assassinio di mons. Gerardi, una sera di digiuno e preghiera e a partecipare alla concelebrazione eucaristica che sarà presieduta da padre Camillo Maccise, Superiore Generale dei Carmelitani e Presidente dell’Unione Internazionale dei Superiori Generali (Usg), a Roma, nella chiesa di San Marco in piazza Venezia alle ore 18.00.