“L’incontro di ieri è stato il culmine di un anno di lavoro. Abbiamo presentato il documento che raccoglie le ricerche compiute in gruppi, presenti l’assessore alla scuola Roberta Pinotto e il provveditore agli studi Gaetano Cuozzo”: è lo studente di seconda liceo classico all'”Arecco” (istituto retto dai Gesuiti), Luca Pellerano, a illustrare al Sir il lavoro compiuto da un gruppo di una trentina di giovani, quasi tutti liceali, di una quindicina di istituti statali e non del capoluogo ligure, sui temi della parità, la legislazione italiana e dei paesi europei, le proposte per arrivare davvero alla “libertà di educazione”. “A seguito delle manifestazioni studentesche dell’autunno scorso – dice – ci siamo chiesti se i nostri coetanei fossero a conoscenza del problema nei suoi vari aspetti legislativo, giuridico, sociale. Da qui è nata l’idea di proporre ai presidi degli altri istituti cittadini di attuare una ricerca su vasta scala. La risposta è stata positiva, specie da parte dei licei. Ne è uscito il documento presentato ieri che ha raggiunto un primo risultato: rompere i pregiudizi ideologici e la diffidenza tra studenti di scuole statali e non statali”. Il comitato di giovani intende ora mettere su Internet i risultati della ricerca, trovare un eventuale editore interessato a sviluppare l’argomento, ma soprattutto attuare una serie di incontri, il prossimo anno scolastico, in tutti gli istituti cittadini. “Speriamo che i presidi siano d’accordo – dice Pellerano – perché sul tema della parità abbiamo scoperto che c’è molta ignoranza”.