Il vescovo di San Marino-Montefeltro, Paolo Rabitti, prende in prestito le parole di Isaia e lancia un appello ai giovani della diocesi: “Perché chiamo e nessuno risponde?”. Un modo per richiamare la loro attenzione sulla necessità delle vocazioni. “Dal 1971 ad oggi – spiega il vescovo – solo cinque sono stati i nuovi sacerdoti, contro i 45 defunti. I sacerdoti attuali sono 82, con un’età media di 64 anni. Di essi solo 4 sono al di sotto dei 40 anni e 10 sotto i 50. Delle 81 parrocchie solo 44 hanno un proprio parroco”. Ai giovani, mons. Rabitti, che il prossimo 19 settembre alcuni sacerdoti, consacrerà per la prima volta da quando è vescovo di San Marino, scrive: “Cari giovani, sono andato all’elemosina di 7 sacerdoti da altre diocesi per aiutare la nostra gente senza pastore. Ma d’ora in poi e dopo tre anni che vi chiamo sempre ad ogni incontro, vi guarderò ancora più profondamente in faccia e vi dirò: Dove sei? La società ha bisogno di guide: potresti essere tu una di tali guide. La Chiesa ha bisogno di pastori: è a te che Dio si rivolge”.