DON CORGNALI (FISC): I SETTIMANALI DIOCESANI VANNO “SCLERICALIZZATI”

Si apre domani a Torino il convegno nazionale della Federazione italiana dei settimanali cattolici (Fisc). Interverranno il presidente della Camera, Luciano Violante, e l’arcivescovo di Torino, card. Giovanni Saldarini. Il convegno sarà l’occasione per riflettere sul ruolo e i compiti dei settimanali diocesani nel quadro delle nuove iniziative della Chiesa italiana nel campo dei media (tv e radio via satellite, progetto culturale ecc.). A questo proposito verranno presentate delle “indicazioni programmatiche” per i 142 settimanali che fanno capo alla Fisc e il presidente della Federazione, don Duilio Corgnali, terrà una relazione su “cattolici, media e opinione pubblica in Italia”.Secondo don Corgnali, i settimanali diocesani “per essere veri strumenti d’informazione locale, e non semplicemente ‘bollettini’ ecclesiali, devono riconciliarsi col territorio e con la realtà viva della Chiesa locale. Debbono ritrovare la loro vera natura e il conseguente codice linguistico, talvolta la stessa grammatica giornalistica. Vanno dunque sclericalizzati e riterritorializzati. A questo proposito, anche a taluni vescovi va detta una parola di franchezza, con spirito totalmente costruttivo: non debbono ridurre il giornale a bollettino gerarchico. I nostri giornali non sono e non debbono essere una raccolta di omelie né l’archivio fotografico degli Ordinari. Va rispettata la loro ‘laicità’ e le regole che sovrintendono l’esercizio della professione giornalistica”.