SuSat2000, nella rubrica in onda domani (ore 18,34), il cardinale Tonini risponde alla lettera di una madre di un omosessuale ferita da recenti dichiarazioni di diversi politici sull’omosessualità. “Chi conosce questa realtà – afferma il caridinale – sente il bisogno di non parlarne in pubblico, perde la voglia di lanciare sentenze, anzi sente la necessità di condividere una sofferenza”. Forte di una più che decennale esperienza come parroco, “18 anni a Salsomaggiore”, il card. Tonini ha proseguito “Ci sono omosessuali che si scoprono tali senza averlo desiderato o voluto e le loro famiglie si trovano di fronte a questa realtà quasi tramortite e ci sono anche quelli che si ritrovano omosessuali perché qualcuno di loro ha abusato quando erano giovani.” Ed ancora “Chi sveglia la sessualità di un ragazzo, ne determina il futuro” citando il parere di esperti medici e psicologi. Il consiglio del cardinale Tonini è di non discriminare. “Non buttiamo in politica queste vicende che vanno al di là – conclude Tonini -. Nessun uomo politico ha diritto di entrarvi per aumentare i voti e farsi bello”. Un’ingerenza che il cardinale ha visto “come una profanazione, ne ho sofferto e mi son sottratto perché non sono indifferente e perché ho sofferto troppo.”