ALLUVIONE IN CAMPANIA: “SOLIDARIETÀ, NON POLEMICHE”

“Mettete da parte polemiche e idee politiche diverse e lavorate insieme per la solidarietà concreta alla popolazione”. E’ questo il primo consiglio che don Germano Mancini, parroco e direttore del settimanale diocesano “La Gazzetta di Foligno” rivolge alla stampa locale delle zone della Campania colpite dall’alluvione. Vivendo in prima persona l’esperienza del terremoto, sia come parroco (ha scelto di abitare in un container per stare più vicino alla gente), sia come direttore di un giornale locale che si è trovato a dover affrontare un’emergenza simile, don Mancini suggerisce ai colleghi della Campania di “essere sempre presenti e portare speranza tra la gente, dare testimonianza dei fatti e far emergere le notizie positive”. In una situazione così grave, osserva, “è più facile che si creino delle tensioni, che è meglio lasciare da parte per essere invece uno strumento concreto di dialogo e di servizio”. La Gazzetta di Foligno, ad esempio, dal 26 settembre ad oggi si è offerta per ospitare lettere e testimonianze degli studenti per raccontare l’esperienza del terremoto, (“l’orco sismico”, come è stato definito da un bimbo di una scuola materna). E si è fatta inoltre promotrice di appuntamenti pubblici per informare in maniera corretta la popolazione (a Foligno un incontro con un responsabile dell’osservatorio sismico di Perugia). “Il radicamento nel territorio è la vera forza dei settimanali cattolici – afferma don Mancini – che devono essere la voce più vicina ai protagonisti alla gente”.