CONVEGNO FISC: VIOLANTE, “LA STAMPA LOCALE È LA STAMPA DELLE DIFFERENZE”

Lo ha detto il presidente della Camera, Luciano Violante, intervenendo al Convegno Fisc “Giona e la Balena”, in corso in questi giorni a Torino. Il “grande rischio dell’informazione globalizzata”, per Violante, è quello di puntare all’ “uomo globale, senza differenze”. La stampa locale, invece, è “la stampa della differenze”, che “riconosce e valorizza ciò che di diverso c’è sul territorio”. L’effetto del “giornalismo ordinario”, che “divora il tempo ed è a sua volta divorato dal tempo”, è “l’anestesia delle coscienze”. Contro questo tipo di giornalismo, secondo Violante, “la stampa impegnata sul terreno dei valori propone gerarchie di fatti, di interessi e di valori. Questa stampa è il pensiero critico che riscatta la quotidianità e aiuta il lettore a distinguere”. “Portare una volta la settimana, in un milione di famiglie, gerarchie di valori che servono a vivere – ha detto il presidente della Camera riferendosi al ruolo svolto dai settimanali cattolici – è come la ‘corda fissa’ che aiuta l’alpinista nella cresta difficile”. Il sacro, nell’informazione, ha per Violante una “funzione rivoluzionaria”, perché “ogni società, ogni persona ha bisogno di determinare ciò che non si compra e non si vende. Il sacro è quello su cui ognuno di noi non tratta, non cede”. In una società che tende alla velocità e alla banalizzazione, “sapere che c’è un margine di intangibilità, di indiscutibilità, al di là del quale non si può andare, aiuta moltissimo i cattolici quanto i laici a distinguere, ad essere uomini nelle difficoltà della vita quotidiana”.