Basta comporre il numero per avere in tempo reale informazioni multilingue su alberghi, attrazioni turistiche, itinerari e servizi, attrezzati ad ospitare portatori di handicap. L’iniziativa, che durerà da giugno a settembre, presentata questa mattina a Roma, è nata come ha spiegato Stefano Landi, del Dipartimento del turismo della Presidenza del Consiglio, “per rendere fruibile anche ai disabili e ai portatori di bisogni speciali il patrimonio di attrazione e di offerta turistica italiano” ed è inserita nel “progetto Italia per tutti” frutto della sinergia con “il Dipartimento degli affari sociali, con il Provveditorato generale dello Stato, e con le associazioni dei portatori di handicap e delle associazioni economiche di categoria”. Nell’ambito di questo progetto è stato realizzato dal Consorzio cooperative integrate (Co.in.) un manuale “Qualità nell’accoglienza turistica di clienti con bisogni speciali” destinato agli operatori turistici che ha lo scopo di presentare le diverse situazioni che clienti con bisogni speciali possono richiedere per fornire una soluzione ottimale. “L’aspetto più importante, -secondo il Dipartimento degli affari sociali della Presidenza del Consiglio – è che sono oltre 55 mila i gestori di attività turistiche che si misurano con il mondo dei disabili e questo approccio potrà portare nel tempo alla formazione di una rete di strutture attrezzate ad ospitare persone con handicap”. “Queste iniziative – ha concluso il ministro Livia Turco – vogliono essere a tutela delle persone disabili secondo lo spirito della legge quadro 104/92, una legge innovativa ma ancora inapplicata. Promuovere questa legge vuol dire favorire un cambio culturale di mentalità anche nei soggetti istituzionali”.