IN ITALIA IL PRIMO CORSO DI LAUREA IN INTERCULTURALITÀ

E’ un corso suddiviso in due bienni, uno propedeutico ed uno di specializzazione, per un totale di 24 esami orali, 4 esami scritti ed una prova pratica. Per integrare la preparazione teorica e pratica sono previsti diversi stages tra cui giornalismo, pianificazione scolastica, televisione. Tra le materie insegnate lingue straniere, filosofia, relazioni internazionali, diritto del lavoro, pedagogia interculturale, sociologia dell’immigrazione, cooperazione allo sviluppo. E’ questa la struttura del primo corso di laurea in “Scienze e tecniche dell’interculturalità” nato presso la facoltà di lettere e filosofia dell’università di Trieste con il sostegno della Comunità di S. Egidio. “Questo corso di laurea – ha detto Mario Giro della stessa comunità presentando oggi l’iniziativa – vuole essere uno strumento per la formazione di personale specializzato nella scuola, nella pubblica amministrazione, enti culturali ed economici e nel mondo dei media in grado di comprendere le trasformazioni culturali che impone un mondo globalizzato.” La presenza di immigrati stranieri in Italia pone accenti di novità e problemi di integrazione “che conosce talvolta scontri, elementi di razzismo e incomprensioni”. Pur mantenendo una certa tolleranza, “gli italiani non possiedono la cultura necessaria per affrontare tale novità”. Questa iniziativa vuole “fornire un supporto che aiuti a comprendere e quindi a diminuire la paura dell’altro “. Per i laureati in interculturalità si apre un vasto settore di impiego che va dalla scuola alle istituzioni culturali, ai sistemi di comunicazioni di massa, all’accoglienza degli immigrati fino alla cooperazione internazionale.