PRESTITI PER ANDARE IN VACANZA: “UN CONTENTINO ALLE FAMIGLIE”

PRESTITI PER ANDARE IN VACANZA: “UN CONTENTINO ALLE FAMIGLIE”, così Ulderico Bernardi, sociologo e docente di economia del turismo ha definito la proposta di agevolazioni per le famiglie povere che desiderano andare in vacanza, contenuta nella legge quadro sul turismo approvata dal Senato. “Dopo aver ridotto i suoi interventi e scaricato addosso alla famiglia tutta una serie di problemi, dall’assistenza ai suoi membri con problemi di disagio alla disoccupazione giovanile” – scrive Bernardi in un articolo che sarà pubblicato sul prossimo numero de “La Vita del Popolo”, il settimanale diocesano di Treviso – lo Stato sociale in “mancanza di una politica generale” offre un contentino sotto forma di un provvedimento a favore delle famiglie povere. Secondo il provvedimento, a famiglie e singoli a basso reddito saranno concessi prestiti a tassi molto moderati perché possano concedersi una vacanza. Un’iniziativa positiva, afferma Bernardi, “per il suo valore sociale” anche se “resta da vedere come funzionerà il prestito, se incoraggerà certe mete o non si occuperà delle scelte”. Si tratta di provvedimenti non nuovi in Italia, ricorda Bernardi: già “intorno agli anni venti, si inserì nella legislazione per la previdenza sociale il diritto del lavoratore al riposo retribuito”. Qualcosa di simile avvenne per “il Regno di Italia che costituì l’Opera nazionale dopolavoro (Ond)”. Quindi ci furono le iniziative del fascismo con “i treni popolari, le colonie marine e montane, o il viaggio a Roma per gli sposi”. Ma il turismo oggi, secondo Bernardi, ha ancora un ruolo importante da svolgere: “Da più di un secolo – afferma il sociologo – si aspetta che, fatta l’Italia, si facciano gli italiani. Un modo per fare amare l’Italia a coloro che ci vivono può essere fornito dal turismo, con un’organizzazione sociale e culturale efficiente, capillare, accessibile a tutti”.