Si intitola “La vita non è sogno” l’edizione di quest’anno del “Meeting per l’amicizia tra i popoli” che si svolgerà a Rimini dal 23 al 29 agosto. “Abbiamo dato questo titolo per riflettere sul valore della realtà, contro tutte le fughe verso l’immaginario, verso il bello che non c’è – ha affermato Giancarlo Cesana, responsabile di Comunione e liberazione -. Il tentativo di evadere dalla realtà tipico della società contemporanea rappresenta il non volere dare risposte alle domande ultime dell’esistenza: possiamo inserire in questa fuga dalla ragione un certo tipo di informazione giornalistica e televisiva, la droga, la devianza sociale. Esistono infatti un’industria, una religiosità e una politica dell’evasione, “.Il meeting, inaugurato nel 1980, raduna ogni anno circa 500.000 presenze e ha in calendario incontri, cultura, musica, spettacolo, con la presenza di molte personalità della politica, dell’economia e della Chiesa. “Con il meeting abbiamo rotto il tabù per cui la politica e la cultura non devono incontrarsi – ha detto Roby Ronza, portavoce di Cl -. La tipicità dell’incontro è proprio quella di invitare personalità del governo a cui porre domande”. Tra le presenze del mondo ecclesiale è prevista la partecipazione, tra gli altri, di mons. Ennio Antonelli, segretario generale della Cei, di mons. Jean-Louis Tauran, segretario per i rapporti con gli Stati, don Oreste Benzi, fondatore dell’associazione “Giovanni XXIII”.