Pur non esistendo dati certi, si calcola che a Milano i malati mentali siano 14 mila, pari all’1 per cento della popolazione. Di fronte a questa emergenza, la Caritas ambrosiana ed un folto gruppo di associazioni, operatori e rappresentanti di organizzazioni sindacali hanno costituito il comitato “Campagna per la salute mentale” che da mesi sta lavorando per valutare i problemi dei malati in merito alla abitazione, all’inserimento lavorativo, alla qualità dei servizi e al superamento degli ex ospedali psichiatrici. La costituzione di questo gruppo, spiegano i promotori, rappresenta “un fatto di notevole rilevanza, in quanto per la prima volta, all’interno di un mondo spesso diviso sulla base di ideologie o appartenenze, sono riuniti attorno ad uno stesso tavolo una molteplicità di soggetti diversi”. Lo scopo del Comitato è “far sentire la propria voce, individuare grossi filoni comuni intorno ai quali produrre eventi concreti in grado di migliorare la qualità della vita di chi soffre di distrurbi mentali e tutelare e promuovere il loro diritto alla salute, alla cura, alla riabilitazione, all’inserimento o al reinserimento”. Il lavoro di questi mesi è sfociato in un documento che sarà inviato a tutte le autorità competenti della Regione e presentato nel corso di una conferenza stampa giovedì 16 luglio. Su questo testo, il Comitato aprirà una raccolta firme. “Puntiamo – afferma la Caritas – al coinvolgimento della cittadinanza, della cosidetta normalità in quanto soltanto la costruzione di una rete sociale consapevole, viva e disponibile potrà permettere di cambiare qualcosa”.