OBBLIGO SCOLASTICO E FORMAZIONE PROFESSIONALE: INTERVIENE LA CONFAP

“La scelta di prolungare l’obbligo, in via transitoria, fino ai quindici anni di età dei giovani, socializzata come vittoria o sconfitta nei commenti e nelle polemiche di questi ultimi giorni, appare piuttosto un ‘armistizio’ agli Enti di ispirazione cristiana aderenti alla Confap, impegnati nel servizio di formazione professionale, che la legge riconosce di pubblico interesse”, così afferma la presidenza della Confap (Confederazione nazionale formazione e aggiornamento professionale) in una nota diffusa oggi. “Si è, quantomeno, – prosegue la Confap – positivamente e pubblicamente riconosciuta l’esistenza di un problema che riguarda le modalità con cui ‘l’obbligo’ va assolto; mentre, per altro verso, se ne è rinviata, purtroppo ancora una volta, la soluzione, anche se occorre ammettere che quest’ultima non può non essere influenzata dal futuro assetto dell’intero sistema di istruzione nazionale. Ma poiché in gioco, prima ancora di ogni accordo tra partiti, sono le opportunità di vita e di lavoro dei giovani in formazione in una fase cruciale della loro crescita, gli Enti aderenti alla Confap intendono inserirsi anche in questa fase di ‘moratoria’ per far capire il vero stato delle cose e per predisporre soluzioni coerenti”. (segue)