TELECHIARA, “LA TV DELLE CHIESE DEL NORDEST”, SI RINNOVA

Telechiara, la televisione nata a Padova otto anni fa su proposta della Conferenza episcopale triveneta si rinnova. E’ stato costituito infatti un nuovo consiglio di amministrazione e tutte le 15 diocesi del Triveneto hanno sottoscritto quote di capitale sociale, con l’obiettivo di consolidare la presenza delle realtà ecclesiali nel mondo della comunicazione, in sinergia con l’iniziativa della tv via satellite della Chiesa italiana, Sat 2000. Tutte le diocesi del Triveneto (Venezia, Adria-Rovigo, Belluno-Feltre, Bolzano-Bressanone, Chioggia, Concordia-Pordenone, Gorizia, Padova, Treviso, Trento, Trieste, Udine, Verona, Vicenza, Vittorio Veneto) sono diventate socie di Gestione telecomunicazioni srl, la società proprietaria dell’emittente televisiva Telechiara. Il nuovo consiglio di amministrazione è composto dal presidente mons. Giancarlo Minozzi e dai consiglieri Tommaso Boer di Pordenone, Giancarlo De Biasio di Vicenza, Gianni Locatelli di Milano, Lamberto Terzuoli di Trieste, Aldo Tognana di Treviso, Claudio Zanetto di Padova. La sede rimarrà a Padova in via Cernaia 84, e a settembre verrà nominato il nuovo direttore dell’emittente. “Telechiara diventa davvero la televisione delle Chiese del Nordest – ha commentato don Cesare Contarini, direttore del settimanale diocesano di Padova “La vita del popolo” -: l’intuizione, nata dopo il convegno di Aquileia e portata avanti con slancio e determinazione dall’arcivescovo di Padova mons. Mattiazzo, acquista maggior solidità con l’ingresso nel capitale sociale di tutte le diocesi. Fino a ieri Telechiara era per gran parte ‘padovana’: ora è di tutte le diocesi, che quindi assumono una titolarità e responsabilità più ampia. Forse così Telechiara perderà un po’ di ‘padovanità’, ma era nata con questa ‘vocazione’ più ampia. Riprende quindi vigore nel servizio di comunicazione efficace che le è chiesto”.